Santa Margherita Ligure

Santa e Portofino – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • Elezioni: ecco l’affluenza alle ore 12
    by marco on 26 Maggio 2019 at 11:00

    Ecco l’affluenza alle urne alle ore 12 nei Comuni del Levante al voto per le Comunali. Mancano alcuni Comuni la cui percentuale non è ancora pervenuta alla prefettura. Il Comune con la maggiore percentuale di affluenza è Santo Stefano d’Aveto con il 34,58%; la più bassa Lorsica con il 14,48% Aggiorneremo la tabella con le […]

  • Regione: in Consiglio il vagone deragliato a Rapallo
    by marco on 26 Maggio 2019 at 5:08

    Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo l’ordine del giorno della seduta convocata per lunedì 27 maggio dalle 10 alle 14 Proposta di legge  248 (Alessandro Piana, Luigi De Vincenzi, Claudio Muzio): Norme attuative dell’Intesa sancita in data 3 aprile 2019 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni […]

  • ‘Santa’: auto elettriche, sempre più diffuse
    by marco on 25 Maggio 2019 at 12:23

    A cavallo degli anni Sessanta-Settanta, la sera in Riviera gli amici si incontravano e discutevano sui tempi impiegati, da casello di Rapallo al casello di Milano; il boom dell’auto e l’apertura delle autostrade avevano sviluppato la moda di raggiungere il capoluogo lombardo, nel più breve tempo possibile (poveri radiatori!); bere un caffé o un aperitivo […]

  • ‘Santa’: “Il trallalero genovese” a Spazio Aperto
    by Consuelo on 25 Maggio 2019 at 5:23

    A Santa Margherita Ligure, sabato 25 maggio alle 17 nella sede di Spazio Aperto di Via dell’Arco, “Il trallalero genovese”. Incontro con Mauro Balma e i Giovani Canterini di Sant’Olcese. Ingresso libero. […]

  • ‘Santa’: operazione trasparenza, rotazione degli incarichi
    by marco on 24 Maggio 2019 at 21:07

    Da Donadoni sindaco riceviamo e pubblichiamo Continuiamo a lavorare fino alla fine: operazione trasparenza – rotazione degli incarichi per l’anticorruzione Con determinazione operativa/ods del 17/5/2019 sono state ridefinite le attribuzioni principali di una pluralità  di appartenenti all’Ufficio Turismo e al Corpo di Polizia Locale (circa 15 persone sono state interessate da una modifica delle mansioni). […]

  • ‘Santa’: Caversazio chiude la campagna elettorale
    by marco on 24 Maggio 2019 at 19:31

     Da Franco Borlenghi riceviamo e pubblichiamo Tanti amici e sostenitori hanno salutato Guglielmo Caversazio e tutti i candidati della sua lista in occasione della chiusura di questa lunga campagna elettorale. La festa si è svolta presso il bar Piero ed è stata preceduta da un breve discorso introduttivo da parte del candidato sindaco. […]

  • Cgil: Armando Firpo succede a Remo Tamburini
    by Consuelo on 24 Maggio 2019 at 16:53

    Da Domenico Del Favero, responsabile Cgil Tigullio Golfo Paradiso, riceviamo e pubblichiamo   Il Comitato Direttivo Cgil-Spi Tigullio Golfo Paradiso ha votato all’unanimità il nuovo segretario generale Armando Firpo. Firpo succede a Remo Tamburini che cessa, dopo 8 anni per la regola statutaria dei due mandati. I nostri ringraziamenti a Remo Tamburini e gli auguri ad Armando […]

Le prime tracce dell’antica Santa Margherita le troviamo sulle colline, con la presenza di insediamenti che già da tempi remoti (Neolitico) erano collegati con quelli del Castellaro di Uscio.
Gli insediamenti collinari conferivano il doppio vantaggio della sicurezza, attraverso il controllo della costa e delle esigenze, in gran parte ancora nomadi, della popolazione che si spostava periodicamente per la transumanza.
Più tardi, quando gli insediamenti divennero più stabili con l’agricoltura, le comunità si sistemarono a mezza costa, (in situazioni geografiche più salubri, dato che le pianure di fondovalle erano ancora in gran parte paludose).
Attorno al mille, quando la zona costiera divenne finalmente abitabile, troviamo i primi nuclei abitati a mezza costa: la presenza delle Chiese di Santa Maria di Nozarego e di San Giacomo di Castello, entrambe databili 1162, lo conferma.
Attorno al 1200 si hanno i primi contatti via mare, dimostrabili, anche in questo caso, dalla presenza di una Chiesa, dedicata ad una martire dell’Asia Minore: Santa Margherita d’Antiochia, nome che poi prenderà la città stessa, a suggerire fin dalla sua fondazione una vocazione spiccatamente commerciale e marinaresca.
Infatti gli storici hanno ipotizzato che la presenza della chiesa intitolata alla Santa, testimoniasse il traffico marittimo con l’Asia Minore e quello dei pellegrinaggi da Roma per Santiago de Compostela e ritorno.
Sembra che Santa Margherita fosse uno dei punti nevralgici del turismo religioso medievale via mare, organizzato da prelati e notabili locali.
Come altri comuni rivieraschi, Santa Margherita fu a lungo “contesa” fra Genova e nobili famiglie dei borghi limitrofi, come quella dei Fieschi.
Segno di una più silenziosa contesa, non belligerante e meramente “immobiliare” ma non per questo meno significativa, i dati catastali risalenti al 1642, che “fotografano” una spartizione della città, dove la maggior parte degli immobili risulta registrata a nome delle nobili famiglie dei dogi genovesi ed in minore ma tuttavia cospicua parte a quelle dei Fieschi, con le loro vaste proprietà della Chiesa di Santa Maria in Via Lata.
Fra le attività di spicco di Santa Margherita vi erano quelle della fabbricazione di merletti e sete pregiate, della pesca del corallo e della produzione dell’olio.
La città fu abitata per molti secoli dalle famiglie più influenti della Repubblica di Genova, fra cui quelle dei Lomellini e dei Durazzo.
Proprio dei Durazzo è l’iniziativa, del 1707, di istituire una sede delle fiere di cambio a Santa Margherita, veri e propri “convegni” dell’epoca, dove i maggiori banchieri d’Italia e d’Europa si riunivano per discutere e fare affari.
A Cavallo fra il ‘600 e il ‘700 la città conosce un periodo di fulgore economico, dato che diventa la sede privilegiata di molte famiglie nobili che ne fanno il fulcro dei loro interessi.
A testimonianza di quel periodo gli sfarzosi palazzi Lomellini, Spinola e Durazzo, e le sontuose chiese barocche fatte costruire dalle famiglie locali.
A cavallo fra il 700 ed il 900 la città soffre, come molte altre nella zona, le alterne vicende della dominazione francese di Bonaparte prima e dei Savoia poi.
Divenuta italiana, sarà scossa dal suo torpore dall’arrivo della ferrovia, che ne confermerà la vocazione turistica.
La prima ondata del turismo d’elite, (fine ‘800 primi ‘900) sarà capace di imprimerle il segno duraturo del gusto dell’epoca, che con il fiorire dei giardini esotici e delle palme, e delle grandiose ed ardite ville liberty, ne altererà piacevolmente la fisionomia lasciando un impronta caratteristica e duratura, sottilmente mitteleuropea: quell’aria internazionale che è confermata tutt’oggi, dalla presenza del turismo straniero e del jet set internazionale.