Santa Margherita Ligure

Santa e Portofino – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • ‘Santa’: una luna da favola saluta la Festa della Primavera e il suo Abate
    by Consuelo on 22 Marzo 2019 at 20:53

    A Santa Margherita Ligure, salutata da una bellissima luna, è iniziata la 55ª edizione della Festa della Primavera, organizzata dall’omonimo Comitato capitanato da Andrea Bernardin. Primo atto, la cerimonia di investitura di Osvaldo Favale come Abate della Festa, che con durata annuale avrà il compito di rappresentanza verso le istituzioni e di valorizzazione della manifestazione. […]

  • Portofino: domani a Courmayeur Toti presenta la riapertura della strada
    by marco on 22 Marzo 2019 at 16:45

    Dalla Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo Domani, sabato 23 marzo, si terrà l’evento “Surf the mountain” al Pavillon du Mont Fréty (Courmayeur, AO): in un gemellaggio virtuale fra due location d’eccezione per l’inverno e l’estate, verrà presentata la riapertura della strada di Portofino e la stagione estiva del Tigullio e della Liguria. Alle 12.00 conferenza […]

  • ‘Santa’: “L’altra idea”, ipotesi di programma elettorale
    by marco on 22 Marzo 2019 at 15:58

    Da Sergio Frisinghelli, Associazione l’Altra Idea”, riceviamo e pubblichiamo Si invia la prima parte di alcune idee semplici e migliorative per Santa Margherita Ligure. In tutti questi anni, purtroppo si sono sentite solo parole e nessun tipo di azione; si sono fatti incontri con le varie categorie che non hanno portato a nessuna conclusione. Promesse […]

  • ‘Santa’: domenica mattina si pesca… immondizia
    by Consuelo on 22 Marzo 2019 at 14:11

    Dal Comune di Santa Margherita Ligure riceviamo e pubblichiamo Normalmente l’associazione sportiva Lady Martina SportFishing porta gli appassionati a pesca nelle acque del promontorio di Portofino. Domenica 24 marzo, invece, il presidente Fabio Storelli ha dato appuntamento a Santa Margherita Ligure per pescare…immondizia.  Gruppi di volontari per tutta la mattina si adopereranno lungo il litorale […]

  • ‘Santa’: Rotary, oggi e domani importante seminario
    by marco on 22 Marzo 2019 at 11:43

    Dalla Segreteria Distrettuale A.R. 2019 -2020 Rotary Club riceviamo e pubblichiamo Il 22 ed il 23 marzo avrà luogo un importante seminario del Rotary Distretto 2032 a Santa Margherita Ligure presso l’Hotel Regina Elena. A presiedere e dirigere i lavori sarà la Dott.ssa Ines Guatelli di Camogli, nominata Governatore per l’anno rotariano 2019 -2020. All’incontro […]

  • ‘Santa’: Donadoni si ricandida con la sua squadra, il programma
    by marco on 22 Marzo 2019 at 11:20

    Dalla lista “Donadoni Sindaco” riceviamo e pubblichiamo Ci siamo. Con spirito di servizio e senso di responsabilità ci mettiamo a disposizione di Santa Margherita Ligure e dei sammargheritesi per portare a termine l’impegno assunto cinque anni fa. Ci siamo. Per dare inizio a un nuovo capitolo in continuità al percorso di rinnovamento della città che […]

  • ‘Santa’: rispuntano i posteggi interrati sotto piazza Murialdo
    by marco on 22 Marzo 2019 at 10:28

    Rispunterebbero i posteggi interrati sotto piazza Murialdo a Santa Margherita Ligure. Una proposta nata una decina di anni fa che vedrebbe l’eliminazione dei sessanta posti a raso pubblici per i tre anni circa di durata del cantiere. I piani interrati previsti da quattro erano scesi a tre di cui uno destinato a posteggi a rotazione […]

Le prime tracce dell’antica Santa Margherita le troviamo sulle colline, con la presenza di insediamenti che già da tempi remoti (Neolitico) erano collegati con quelli del Castellaro di Uscio.
Gli insediamenti collinari conferivano il doppio vantaggio della sicurezza, attraverso il controllo della costa e delle esigenze, in gran parte ancora nomadi, della popolazione che si spostava periodicamente per la transumanza.
Più tardi, quando gli insediamenti divennero più stabili con l’agricoltura, le comunità si sistemarono a mezza costa, (in situazioni geografiche più salubri, dato che le pianure di fondovalle erano ancora in gran parte paludose).
Attorno al mille, quando la zona costiera divenne finalmente abitabile, troviamo i primi nuclei abitati a mezza costa: la presenza delle Chiese di Santa Maria di Nozarego e di San Giacomo di Castello, entrambe databili 1162, lo conferma.
Attorno al 1200 si hanno i primi contatti via mare, dimostrabili, anche in questo caso, dalla presenza di una Chiesa, dedicata ad una martire dell’Asia Minore: Santa Margherita d’Antiochia, nome che poi prenderà la città stessa, a suggerire fin dalla sua fondazione una vocazione spiccatamente commerciale e marinaresca.
Infatti gli storici hanno ipotizzato che la presenza della chiesa intitolata alla Santa, testimoniasse il traffico marittimo con l’Asia Minore e quello dei pellegrinaggi da Roma per Santiago de Compostela e ritorno.
Sembra che Santa Margherita fosse uno dei punti nevralgici del turismo religioso medievale via mare, organizzato da prelati e notabili locali.
Come altri comuni rivieraschi, Santa Margherita fu a lungo “contesa” fra Genova e nobili famiglie dei borghi limitrofi, come quella dei Fieschi.
Segno di una più silenziosa contesa, non belligerante e meramente “immobiliare” ma non per questo meno significativa, i dati catastali risalenti al 1642, che “fotografano” una spartizione della città, dove la maggior parte degli immobili risulta registrata a nome delle nobili famiglie dei dogi genovesi ed in minore ma tuttavia cospicua parte a quelle dei Fieschi, con le loro vaste proprietà della Chiesa di Santa Maria in Via Lata.
Fra le attività di spicco di Santa Margherita vi erano quelle della fabbricazione di merletti e sete pregiate, della pesca del corallo e della produzione dell’olio.
La città fu abitata per molti secoli dalle famiglie più influenti della Repubblica di Genova, fra cui quelle dei Lomellini e dei Durazzo.
Proprio dei Durazzo è l’iniziativa, del 1707, di istituire una sede delle fiere di cambio a Santa Margherita, veri e propri “convegni” dell’epoca, dove i maggiori banchieri d’Italia e d’Europa si riunivano per discutere e fare affari.
A Cavallo fra il ‘600 e il ‘700 la città conosce un periodo di fulgore economico, dato che diventa la sede privilegiata di molte famiglie nobili che ne fanno il fulcro dei loro interessi.
A testimonianza di quel periodo gli sfarzosi palazzi Lomellini, Spinola e Durazzo, e le sontuose chiese barocche fatte costruire dalle famiglie locali.
A cavallo fra il 700 ed il 900 la città soffre, come molte altre nella zona, le alterne vicende della dominazione francese di Bonaparte prima e dei Savoia poi.
Divenuta italiana, sarà scossa dal suo torpore dall’arrivo della ferrovia, che ne confermerà la vocazione turistica.
La prima ondata del turismo d’elite, (fine ‘800 primi ‘900) sarà capace di imprimerle il segno duraturo del gusto dell’epoca, che con il fiorire dei giardini esotici e delle palme, e delle grandiose ed ardite ville liberty, ne altererà piacevolmente la fisionomia lasciando un impronta caratteristica e duratura, sottilmente mitteleuropea: quell’aria internazionale che è confermata tutt’oggi, dalla presenza del turismo straniero e del jet set internazionale.