Rapallo

Rapallo e Zoagli – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • Rapallo diventa il Paese dei balocchi
    by marco on 22 Marzo 2019 at 18:51

    Rapallo diventa per due giorni il Paese dei Balocchi. Domani grandi gonfiabili (foto facebook) e domenica anche trampolieri, saltimbanchi e truccabimbi. Un tuffo in un paese a misura di bambini. […]

  • Rapallo: San Michele domenica raccolta plastica
    by Consuelo on 22 Marzo 2019 at 17:07

    Dal Movimento 5 stelle Rapallo riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle Rapallo aderisce all’iniziativa del Ministero dell’Ambiente #iosonoambiente ed organizza, al fine di sensibilizzare i cittadini sui rischi dell’inquinamento marino, tema al quale teniamo particolarmente, una raccolta della plastica sparsa nelle spiagge di San Michele di Pagana a Rapallo aperta a tutti coloro che […]

  • Rapallo: San Francesco, arrivate le ultime travi e il ferro
    by marco on 22 Marzo 2019 at 16:25

    Sono arrivate e sono state sistemate le ultime quattro travi speciali (perché di profilo diverso dalle altre) per ultimare il soppalco della soletta a copertura della foce del torrente San Francesco a Rapallo. E’ arrivato anche il ferro che dovrà collegare le diverse travi e le “spalle-argine”. “Stamattina – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Arduino […]

  • Giornate Fai di primavera: luoghi da visitare nel Levante
    by Alessia on 22 Marzo 2019 at 14:01

    Dall’ufficio stampa del Fai riceviamo e pubblichiamo Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme quotidiana e straordinaria, a volte sontuosa ed esplicita, altre nascosta e ferita, ma sempre così profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini, lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi […]

  • Sestri: arrivano da Rapallo sei preziosi dispositivi di riabilitazione
    by marco on 22 Marzo 2019 at 13:48

    Dall’ufficio stampa della Asl 4 – Chiavarese riceviamo e pubblichiamo Martedì 26 marzo alle ore 10,30 al secondo piano dell’Ospedale di Sestri Levante, cerimonia di consegna da parte dell’Associazione “Aiutateci ad Aiutare Consulta del Volontariato di Rapallo”, di nuovi dispositivi donati alla Asl 4. L’Associazione: “Aiutateci ad Aiutare” consegnerà n° 6 dispositivi alla Dott.ssa Paola […]

  • Rapallo: a Santa Maria “Pranso contadin” (7 aprile)
    by marco on 22 Marzo 2019 at 9:47

     Da Remo Simonetti riceviamo e pubblichiamo Il Comitato Fuochi Santa Maria e l’Associazione Liguri Antighi “I Rapallin” organizzano, per domenica 7 aprile ore 12.30 presso l’ex-asilo parrocchiale di Santa Maria del Campo a Rapallo,  a beneficio dei Soci, Amici e sostenitori il tradizionale “Pranso contadin” che ripropone alcuni dei piatti tipici consumati la domenica dai contadini delle […]

  • Pallanuoto M/ Un debole Chiavari affronta il Rapallo
    by marco on 22 Marzo 2019 at 9:27

    Dall’ufficio stampa della Chiavari Nuoto riceviamo e pubblichiamo. Di Guido Martinelli Vigilia tormentata, quella della Chiavari Nutoto prima della partita con il Rapallo. La sosta del campionato non è servita a dissolvere i problemi di quantità della formazione di Danilo Ghio , la quale si appresta ad intraprendere il girone di ritorno , partendo proprio […]

La città di Rapallo si situa al centro del Golfo Tigullio in posizione riparata e climaticamente vantaggiosa. Abitata già dall’antichità dai Longobardi e ancor prima da tribù Liguri, a partire dal ‘500 acquista una sua notorietà per via della presenza di prodotti già destinati all’esportazione, frai quali vanno annoverati il vino, l’olio, gli agrumi e le castagne.
Per quanto riguardava la manifattura tessile, invece, già nel ‘600, Rapallo non aveva molto da invidiare “ai lini olandesi e ai ricami di Fiandra”.
I rapallesi vengono descritti, in un commento del Giustiniani, storico genovese del tempo, come “gente assai civile, mercadanti e marinai i quali hanno parecchi navigli” (1537).
Nel secolo successivo venne scelta come Sede di mercati di cambi, divenendo luogo di importanti riunioni di banchieri provenienti da diversi stati.
La città conobbe un “exploit” culturale verso i primi decenni del novecento, epoca in cui affluirono importanti letterati del tempo, frai quali si annoverano Ezra Pound, Yeats, Herman Hesse, Friedrich Nietzsche.
Nell’800 Rapallo aveva già conosciuto l’affluenza dell’aristocrazia e della buona borghesia di mezza Europa, che si intrattenevano per lunghi soggiorni, ai tempi in cui il frastuono dell’automobile era ancora sconosciuto e le Pinete ed i Parchi costituivano un’unica continuità urbanistica con le Ville patrizie e le antiche case solcate da mulattiere polverose.
A quel tempo vennero creati il Casinò e grandi alberghi di lusso di richiamo internazionale, ad incorniciare quella che al tempo doveva essere una vera e propria oasi di pace.
A farci riassaporare un poco di quell’atmosfera retrò basterebbe inoltrarsi nei parchi della città, sul suo lungomare che si dipana dall’Antico Castello e che costeggiando il mare, si spinge nel Parco Casale e nei giardini Ezra Pound, i quali trattengono ancora, con le foggie dei loro giardini e delle loro Ville immutate nei secoli, quell’aria rarefatta e un pò magica fine ‘800 e Belle Epoque.
Se invece vogliamo spingerci ancora più ritroso nel tempo, e respirare un’atmosfera tardo-medievale, cosa può esserci di più tipico di un vero e proprio Castello?
Il Castello di Rapallo, costruito nel 1549 dopo l’incursione del temibile pirata saraceno Dragut, si erge, cosa curiosa ed assolutamente atipica per l’epoca, a strapiombo sul mare, a formare quasi un un’unico blocco con la roccia sulla quale è stato edificato.
La Torre Civica, altro piccolo gioiello architettonico, fu costruita nel 1475: si slancia alta e dritta, a dominare il nucleo più antico del Centro Storico di Rapallo. Si affianca all’antica Chiesa di Santo Stefano ed aveva un tempo la duplice funzione di campanile e di torre d’avvistamento e difesa.
Alle spalle della cittadina, nella zona San Maurizio dei Monti, troviamo invece il Santuario della Madonna di Montallegro, raggiungibile con una funivia che sale fino a 610 metri sul livello del mare : parte degli affreschi del Santuario appartengono al Barabino, mentre il resto delle pareti interne sono fittamente ricoperte da ex voto, in gran parte a soggetto marinaresco. L’esperienza del panorama poi, è semplicemente irripetibile.