Carasco

Chiavari e Carasco – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • Chiavari: presentazione del libro “la mia Chiavari ieri e oggi”
    by Consuelo on 22 Marzo 2019 at 14:16

    Dalla Società Economica di Chiavari riceviamo e pubblichiamo Domani alle 17 nella Sala Ghio-Schiffini della Società Economica di Chiavari, presentazione del libro “la mia Chiavari ieri e oggi” di Fernando Galardi (De Ferrari Editore). Presenta Elvira Landò. Ingresso libero. […]

  • Carasco: coltivava hashish, arrestato ventiduenne
    by marco on 22 Marzo 2019 at 13:41

    Un equipaggio della Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chiavari, in collaborazione con i colleghi della locale Stazione, nel corso di un servizio, durante una perquisizione nell’abitazione di un 22 enne di Carasco, rinvenivano all’interno 31 grammi di “marijuana”, 8 grammi di “hashish”, materiale idoneo per la coltivazione e il confezionamento, nonché la somma di 70 […]

  • Chiavari: riapertura passaggio di vico Malpertuso
    by marco on 22 Marzo 2019 at 12:21

    Dall’ufficio stampa del Comune di Chiavari riceviamo e pubblichiamo A seguito dei lavori di pulizia che hanno interessato il canale delle acque piovane di vico Malpertuso, lunedì 25 Marzo verrà riaperto il passaggio pedonale per raggiungere Largo Pessagno, la piscina comunale e le scuole della zona. Il cantiere traslocherà nei parcheggi di via Entella, attigui […]

  • Pallanuoto M/ Un debole Chiavari affronta il Rapallo
    by marco on 22 Marzo 2019 at 9:27

    Dall’ufficio stampa della Chiavari Nuoto riceviamo e pubblichiamo. Di Guido Martinelli Vigilia tormentata, quella della Chiavari Nutoto prima della partita con il Rapallo. La sosta del campionato non è servita a dissolvere i problemi di quantità della formazione di Danilo Ghio , la quale si appresta ad intraprendere il girone di ritorno , partendo proprio […]

  • Chiavari: sabato un gazebo, “Dillo alla Lega”
    by marco on 21 Marzo 2019 at 19:23

    Dalla Lega Salvini riceviamo e pubblichiamo La Sezione della Lega di Chiavari lancia l’iniziativa “Dillo alla Lega”. Sabato 23 marzo 2019, a Chiavari in Via Martitri della Liberazione dalle 15 alle 18 (davanti alla farmacia Bellagamba), si terrà un gazebo della Lega sezione Chiavari dove sarà possibile compilare il modulo “Dillo alla Lega” per segnalare […]

 

Situato in Valfontanabuona, è parte dell’omonima comunità montana.
Già centro abitato in epoca romana, durante la fine del VI sec. cadde sotto il dominio del longobardo Garibaldo duca di Torino che lo elesse uno dei capisaldi del suo sistema difensivo.
Il nome Carasco, coi suffissi -asco che sta a indicare la presenza di un corso d’acqua, e -car, che significa capo, riassume felicemente la caratteristica ed il destino della città, che fin dall’inizio fu al centro di traffici commerciali e punto strategico d’elezione per il controllo della vallata.
Alla confluenza di tre valli, crocevia delle strade che provenivano dall’Oltre Appennino, fin dall’alto medioevo Carasco è stata una delle arterie dei traffici e dei commerci che attraverso di lei incessantemente fluivano dalla Lombardia fino al fondovalle e ritorno.
Fin dai primordi dunque, la particolare posizione fece di questo borgo un punto strategico e di controllo.
La Famiglia dei Fieschi vi costruì hopistales per i viandanti e pellegrini, mentre la Repubblica di Genova vi costruì un fortilizio, il Castello di Rivarola, sul colle che dominava la piana di Carasco.
Nel XI secolo fu sotto controllo della Fieschi e più precisamente dei Ravaschieri, ramo della famiglia Fieschi.
Nel 1200 cade sotto il dominio della Repubblica di Genova che lo annesse al capitanato di Chiavari.
Le condizioni del Trattato di Vienna del 1814 imposero la sua annessione al regno di Sardegna dei Savoia, fino all’Unità d’Italia nel 1861.
L’attività economica del borgo è diversificata e si estrinseca soprattutto nel settore florovivaistico e dell’ardesia, ma anche in quello edilizio e nelle imprese tessili e chimiche; ancora fiorente l’agricoltura.

Da vedere: le rovine del già citato Castello di Rivarola, risalente al 1120.
Il Castello di Paggi, eretto dai Fieschi, che domina il paese.
Il ponte vecchio della fine del ‘600 collegato con il borgo di Leivi.
La Chiesa di San Marziano, di cui restano alcune tracce inglobate in una casa colonica.
La Chiesa di San Nicolò di Bari, situata nel versante meridionale del monte Paggi, restaurata nel 1666, sulle vestigia di una antica Chiesa edificata dai monaci Bendettini, che possiede degli altari in cotto, risalenti al 1735. Le aggiunte in marmo i pavimenti, ed il pulpito sono dell’ottocento .
La Cappella di Sant’Alberto, forse più antica di quella di San Nicolò, di dimensioni più ridotte e più modesta, conserva tuttavia il fascino rustico della semplicità: una lastra d’ardesia che poggia sopra un altare in cotto, e sullo spiazzo antistante l’edificio religioso una grande croce in ferro battuto.
Interessante e panoramica l’escursione sul Monte Carnella (713 m.), con strutture sportive di livello come la piscina, i due centri ippici e il minigolf