Carasco

Chiavari e Carasco – Levante News tutte le notizie dalla riviera ligure e dall'entroterra

  • Chiavari: alcolismo, quando una conferenza dei sindaci?
    by marco on 22 Agosto 2019 at 19:20

    Sotto la gestione Asl 4 di Paolo Cavagnaro, accadeva che nel corso di conferenze stampa fossero illustrati report su alcuni temi del territorio, ad esempio sugli infortuni. Ma anche sulle dipendenze: gioco, droga, alcol. Quasi ogni giorno le forze dell’ordine fermano, sul nostro territorio, veicoli condotti da persone in stato di ebbrezza; tra loro anche […]

  • Chiavari: arriva il primo corso in ‘football data analyst’
    by gian maria bavestrello on 22 Agosto 2019 at 14:01

    Dall’ufficio stampa di Wylab riceviamo e pubblichiamo Wylab, il primo incubatore sport-tech italiano attivo dal 2016 a Chiavari, e TOP-IX (Torino Piemonte Internet eXchange), consorzio senza fini di lucro costituito nel 2002 che gestisce un Internet Exchange (IX) e supporta, progetti di innovazione tecnologica e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, lanciano il primo percorso […]

  • Politica: elezioni regionali, spunta l’asse 5 Stelle-Pd
    by marco on 22 Agosto 2019 at 13:39

    Avevamo anticipato l’argomento alcuni giorni fa, l’accelerazione della trattativa Cinque Stelle – Pd per formare il governo, sembra ora abbia mandato in fibrillazione le segreterie liguri dei partiti. Radio -Urne dice che i Cinque Stelle abbiano aperto a un’alleanza col Pd, anche approfittando delle divisioni interne al centro-destra e al supposto indebolimento della Lega. Per […]

  • Chiavari: nuovi asfalti per oltre 300 mila euro
    by gian maria bavestrello on 22 Agosto 2019 at 12:34

    Dall’ufficio stampa del comune di Chiavari riceviamo e pubblichiamo Nuove risorse messe in campo dall’amministrazione comunale per migliorare e rendere più sicure le strade di Chiavari. Approvato, questa mattina in giunta, il progetto esecutivo per i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso per un importo paro a 300 mila euro. Con tale […]

  • Chiavari: “Dionisio Festival”, in scena Alessandro Preziosi
    by Consuelo on 22 Agosto 2019 at 9:30

    Dall’ufficio stampa del Comune di Chiavari riceviamo e pubblichiamo Ultimo appuntamento con il Dionisio Festival, la rassegna teatrale organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari e dall’attore, e direttore artistico, Davide Paganini, con il patrocinio di Regione Liguria e della Camera di Commercio di Genova, oltre alla media partnership con Il Secolo XIX. Mercoledì […]

 

Situato in Valfontanabuona, è parte dell’omonima comunità montana.
Già centro abitato in epoca romana, durante la fine del VI sec. cadde sotto il dominio del longobardo Garibaldo duca di Torino che lo elesse uno dei capisaldi del suo sistema difensivo.
Il nome Carasco, coi suffissi -asco che sta a indicare la presenza di un corso d’acqua, e -car, che significa capo, riassume felicemente la caratteristica ed il destino della città, che fin dall’inizio fu al centro di traffici commerciali e punto strategico d’elezione per il controllo della vallata.
Alla confluenza di tre valli, crocevia delle strade che provenivano dall’Oltre Appennino, fin dall’alto medioevo Carasco è stata una delle arterie dei traffici e dei commerci che attraverso di lei incessantemente fluivano dalla Lombardia fino al fondovalle e ritorno.
Fin dai primordi dunque, la particolare posizione fece di questo borgo un punto strategico e di controllo.
La Famiglia dei Fieschi vi costruì hopistales per i viandanti e pellegrini, mentre la Repubblica di Genova vi costruì un fortilizio, il Castello di Rivarola, sul colle che dominava la piana di Carasco.
Nel XI secolo fu sotto controllo della Fieschi e più precisamente dei Ravaschieri, ramo della famiglia Fieschi.
Nel 1200 cade sotto il dominio della Repubblica di Genova che lo annesse al capitanato di Chiavari.
Le condizioni del Trattato di Vienna del 1814 imposero la sua annessione al regno di Sardegna dei Savoia, fino all’Unità d’Italia nel 1861.
L’attività economica del borgo è diversificata e si estrinseca soprattutto nel settore florovivaistico e dell’ardesia, ma anche in quello edilizio e nelle imprese tessili e chimiche; ancora fiorente l’agricoltura.

Da vedere: le rovine del già citato Castello di Rivarola, risalente al 1120.
Il Castello di Paggi, eretto dai Fieschi, che domina il paese.
Il ponte vecchio della fine del ‘600 collegato con il borgo di Leivi.
La Chiesa di San Marziano, di cui restano alcune tracce inglobate in una casa colonica.
La Chiesa di San Nicolò di Bari, situata nel versante meridionale del monte Paggi, restaurata nel 1666, sulle vestigia di una antica Chiesa edificata dai monaci Bendettini, che possiede degli altari in cotto, risalenti al 1735. Le aggiunte in marmo i pavimenti, ed il pulpito sono dell’ottocento .
La Cappella di Sant’Alberto, forse più antica di quella di San Nicolò, di dimensioni più ridotte e più modesta, conserva tuttavia il fascino rustico della semplicità: una lastra d’ardesia che poggia sopra un altare in cotto, e sullo spiazzo antistante l’edificio religioso una grande croce in ferro battuto.
Interessante e panoramica l’escursione sul Monte Carnella (713 m.), con strutture sportive di livello come la piscina, i due centri ippici e il minigolf